Zoom Fotografico con la NASA

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Giochiamo con la NASA….

cliccate su ciascuna di queste immagini, verrete portati sul sito ufficiale della NASA dove vedrete le foto originali della missione spaziale STS-88 del 1998, sulle quali potrete fare lo zoom sull’oggetto che qui si intravede soltanto… il BLACK KNIGHT (“Cavaliere Nero”)

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HAARP: quando il clima diventa un arma

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HAARP ed onde scalari

Pubblicato da Domenico Biscardi su Martedì 23 agosto 2016

Con questo video si vuol dimostrare come H.A.A.R.P. possa esser stato la causa dei terremoti italiani del 23 agosto 2016 nelle zone di Amatrice…

(vd. articoli come questo http://ilnuovomondodanielereale.blogspot.it/2016/08/quelle-onde-haarp-prima-del-terremoto.html)

HAARP è un acronimo per High-Frequency Active Auroral Research Program. Si tratta di un programma di ricerca di fisica della ionosfera, condotto dall’Air Force Research Laboratory e dall’Office of Naval Research statunitensi.


La base principale di HAARP occupa un’estesa area a Gakona, in Alaska, dove è installata una serie di 180 piloni d’alluminio alti 23 metri, disposti su un rettangolo di 12×15 elementi. Su ognuno dei piloni si trovano due coppie di antenne, per trasmettere onde radio nelle due polarizzazioni rispettivamente a 2,8 MHz (banda bassa) e 10 MHz (banda alta). Il sistema di antenne è ottimizzato per queste due frequenze, ma può trasmettere in tutta la banda compresa tra circa 2 e 10 MHz. Fino a un anno fa erano attive 48 delle 180 antenne, per una potenza massima complessiva di 960 kW, mentre ora la stazione è completamente operativa, con una potenza totale di 3,6 MW. L’impianto è alimentato da una piccola centrale elettrica locale, con una capacità di poco superiore a 10 MW.
Il progetto non è segreto e in particolare esiste uno studio di impatto ambientale che è pubblicamente accessibile. Parte delle ricerche sono di interesse militare e sono coperte da segreto, ma la maggior parte sono pubbliche e danno un’idea di cosa HAARP può o non può fare. Essenzialmente l’impianto invia onde radio nella ionosfera, riscaldandola leggermente e causando delle leggere ondulazioni (whistlers), analoghe ma più deboli di quelle causate dalla radiazione solare. In questo modo è possibile studiare come queste perturbazioni influenzino le comunicazioni radio.

Gli scopi segreti di HAARP sarebbero quelli di: CONTINUA A LEGGERE

Il futuro e’ ad IDROGENO

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Honda e General Motors stringono un’alleanza per lo sviluppo delle auto a idrogeno

La nuova fuel cell brevettata dai due costruttori si chiama Hydrotech e promette costi contenuti

Si chiama Fuel Cell System Manifacturing la nuova società da 85 milioni di dollari nata dell’alleanza fra General Motors e Honda per lo sviluppo tecnologico delle pile a combustibile. Queste ultime generano elettricita’ (e vapore acqueo di scarto) attraverso una reazione chimica fra idrogeno e ossigeno: la prima cella a idrogeno brevetta da GM e Honda prende il nome di “Hydrotech” e si configura come un’alternativa alle “classiche” batterie che alimentano le auto elettriche.
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Progetto COPERNICO: arrivano le SENTINELLE

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Progetto COPERNICO

Copernico è il programma di osservazione della Terra più ambizioso fino ad oggi. Esso fornirà informazioni accurate, tempestive e facilmente accessibili per migliorare la gestione dell’ambiente, comprendere e mitigare gli effetti del cambiamento climatico e garantire la sicurezza civile.

Copernico è il nuovo nome per il monitoraggio globale per il programma di sicurezza, precedentemente conosciuto come GMES e Ambiente.

Questa iniziativa è guidata dalla Commissione europea (CE), in collaborazione con l’Agenzia spaziale europea (ESA).

ESA coordina la consegna dei dati tramite 30 satelliti. La CE, che agisce per conto dell’Unione europea, è responsabile per l’iniziativa globale, stabilendo i requisiti e la gestione dei servizi.

L’ESA sta sviluppando una nuova famiglia di satelliti, chiamati Sentinelle, specificatamente per le esigenze operative del programma Copernico. Le Sentinelle forniranno un unico insieme di osservazioni, a partire dalle immagini radar per tutte le stagioni, giorno e notte da Sentinel-1A, lanciato nel mese di aprile del 2014.

Sentinel-2, lanciato il 23 giugno 2015, è stato progettato per fornire immagini ottiche ad alta risoluzione per i servizi di terra e Sentinel-3 fornirà dati per i servizi relativi al mare e la terra. Sentinel-4 e -5 forniranno i dati per il monitoraggio della composizione atmosferica da orbita geostazionaria e polare, rispettivamente. Sentinel-6 porterà un radar altimetro per misurare l’altezza globale della superficie del mare, soprattutto per l’oceanografia operativa e per studi sul clima. Inoltre, una missione Sentinel-5 Precursore è stata sviluppata per ridurre le lacune di dati tra Envisat, in particolare lo strumento SCIAMACHY, e il lancio di Sentinel-5.
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