DRONI CYBORG gia’ operativi

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I nuovi DRONI telecomandati: gli scarabei-cyborg

Un gruppo di ingegneri e scienziati ha messo a punto un modo per controllare a distanza gli insetti, che a loro avviso potrebbe fornire una “migliore alternativa ai droni telecomandati“, creando di fatto i primi scarabei-cyborg

Il team di scienziati provenienti dalla Nanyang Technological University di Singapore e la University of California di Berkley ha creato il robot ibrido insetto-computer utilizzando un coleottero vivente.

scarabei cyborg di una squadra da Nanyang Technological University di Singapore e la University of California Berkley

Essi credono che l’invenzione potrebbe sostituire alcuni droni: i coleotteri sarebbero molto più agili e non richiedono l’ingegneria per mantenerli in aria.

“A differenza di altri robot artificiali – per i quali vengono fabbricate, assemblate e integrate molte piccole parti, sensori e attuatori – i robot ibrido insetto-computer utilizzano direttamente insetti come piattaforme robot viventi”.

Gli scarabei cyborg del team della Nanyang Technological University di Singapore e la University of California Berkley, quando attivati da un segnale radio, tramite gli elettrodi inseriti in diverse parti del corpo, prendono il volo ad una velocità specifica, decollano o si librano nell’aria.
Gli elettrodi inseriti in parti specifiche di gambe degli scarabei, lobi ottici e muscoli del volo – quando attivati da un segnale radio – fanno camminare gli insetti ad una velocità specifica, decollare, librarsi nell’aria, e girare a destra oa sinistra.

Gli elettrodi sono collegati a zaini microchip, che consistono in un processore ed una batteria al litio. Tale kit viene legato sui coleotteri utilizzando cera d’api organica, che permette di rimuoverli facilmente. CONTINUA A LEGGERE

Addio contanti e carte di credito !

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Fingerprints as currency

Impronte digitali come moneta: addio contanti e carte di credito/debito

A partire da questa estate, il governo giapponese metterà alla prova un sistema in cui i turisti stranieri saranno in grado di verificare le loro identità e comprare nei negozi utilizzando solo le proprie impronte digitali.

impronte digitali come moneta

Il governo spera di aumentare il numero di turisti stranieri, utilizzando il sistema per prevenire la criminalità e alleviare gli utenti dalla necessità di portare contanti o carte di credito. Ha lo scopo di diventare il sistema di pagamento unico dei Giochi Olimpici e Paralimpici 2020 di Tokyo.

L’esperimento iniziera’ registrando i  turisti in arrivo negli aeorporti: registreranno le loro impronte digitali e altri dati, come le informazioni della carta di credito.

I turisti sarebbero quindi in grado di condurre le procedure di esenzione fiscale e fare acquisti dopo aver verificato la loro identità mettendo due dita su dispositivi speciali installati nei negozi.

Per ottemperare agli obblighi di legge, non sara’ piu’ necessario per i turisti stranieri mostrare i loro passaporti al momento del check in locande o alberghi Ryokan: il governo prevede di utilizzare l’autenticazione tramite impronta digitale per tale obbligo.

Un totale di 300 negozi di souvenir, ristoranti, alberghi e altre strutture saranno pronte a partecipare all’esperimento. Si trovano in aree che sono popolari tra i turisti stranieri, come Hakone, Kamakura, Yugawara nella prefettura di Kanagawa, e Atami nella Prefettura Shizuoka.

Il governo prevede di espandere gradualmente la sperimentazione entro la prossima primavera, per coprire settori, tra cui i siti turistici nella regione di Tohoku e distretti urbani a Nagoya.

Si spera di realizzare il sistema in tutto il paese, tra cui Tokyo, entro il 2020.

L’introduzione di questo sistema fa parte degli sforzi del governo per aumentare il numero annuale di turisti stranieri a 40 milioni entro il 2020.

Si punta anche a dimostrare la tecnologia avanzata del paese in occasione delle visite turistiche in Giappone per le Olimpiadi di Tokyo e le Paralimpiadi.

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HOLOPORTATION: il teletrasporto si avvicina !

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Holoportation è un nuovo tipo di tecnologia di acquisizione 3D che consente ai modelli 3D di alta qualità di persone di ricostruirle in dati compressi e trasmetterle in tutto il mondo in tempo reale.
Se combinato con schermi di realtà miste come HoloLens, questa tecnologia consente agli utenti di vedere, sentire, e interagire con i partecipanti remoti in 3D come se fossero effettivamente presenti nello stesso spazio fisico. Comunicare e interagire con gli utenti remoti diventa naturale come la comunicazione faccia-a-faccia.

Non e’ proprio il teletrasporto come lo abbiamo visto nei telefilms ma ricorda di piu’ la sala OLOGRAFICA delle astronavi serie STAR-TREK e “derivati”

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80 Software Open Source per rimpiazzare software costosi

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opensource

Sicuramente avrete sentito/letto sul web questo termine “open source”, pensando magari ad una espressione per tecnici informatici, ma dovreste ricredervi, visto che potrebbe nascondere diverse possibili soluzioni per i vostri problemi al computer…

Open source (termine inglese che significa sorgente aperta), in informatica, indica un software di cui gli autori (più precisamente i detentori dei diritti) rendono pubblico il codice sorgente, favorendone il libero studio e permettendo a programmatoriindipendenti di apportarvi modifiche ed estensioni. Questa possibilità è regolata tramite l’applicazione di apposite licenze d’uso. Il fenomeno ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto. [da wikipedia]

Dietro questo concetto, si nasconde quindi la possibilita’ per chiunque di installare ed utilizzare a pieno diversi software elaborati risparmiando centinaia/migliaia di euro. Sono programmi completi, ispirati da altri piu’ noti, ma che spesso conducono agli stessi risultati (e magari sono piu’ flessibili e facili da usare). CONTINUA A LEGGERE

ROBOT: la nuova rivoluzione industriale

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(ANSA) – ROMA, 16 MAR – I robot sono già tra noi. In Italia sono 155 ogni 10 mila addetti “umani” e portano il Paese al secondo posto in Europa per la robotica e fra le prime dieci nazioni al mondo per tasso di robotizzazione. Sono i dati con cui si apre il Robot Forum di Parma.

robot

L’importanza della robotica sta nel suo forte impatto sulla capacità dell’Europa di mantenere ed espandere un settore manifatturiero competitivo con milioni di posti di lavoro connessi in gioco. La Robotica offre anche nuove soluzioni alle sfide sociali dall’invecchiamento per la salute, trasporti intelligenti, la sicurezza, l’energia e l’ambiente.

Perché finanziare la ricerca e l’innovazione in robotica ?

Ecco le motivazioni della Comunita’ Europea:

  • Essenziale per la produttività e la competitività
  • Reindustrializzazione, invecchiamento della forza lavoro
  • Essenziale per affrontare le sfide della società
  • Salute, invecchiamento della popolazione, l’ambiente, la sicurezza
  • Crescita potenziale
  • mercati dei servizi
  • crescita a doppia cifra sistemi autonomi, trasformando ICT

La robotica è un mercato in rapida via di sviluppo sempre più trainata dallo sviluppo di nuovi e migliori prodotti in settori diversi come la produzione, ricerca e soccorso e il recupero, ispezione e controllo, la chirurgia e l’assistenza sanitaria, case e automobili, dei trasporti e della logistica, l’agricoltura, e molti altri.
Il rapido aumento dell’uso di robot nelle nostre case e sul posto di lavoro, negli ospedali e ambienti industriali, fornisce una visione ispiratrice su come possa beneficiarne la società nel suo complesso. Priorità della robotica dovrebbe essere definita a questo punto della loro evoluzione, lo sviluppo massimale del potenziale di crescita, l’occupazione e l’innovazione in Europa.

Attraverso un portafoglio di oltre centoventi progetti di ricerca e azioni di coordinamento, la Commissione europea ha progressivamente costruito una solida base di condivisione delle conoscenze e di cooperazione attraverso l’intera comunità della robotica. Questa base include ora un privato-partenariato pubblico sulla robotica chiamata SPARC.

Questo lavoro è svolto in stretta collaborazione con la comunità robotica, compresi i programmi degli Stati membri, l’industria, le università e gli istituti di ricerca.

La robotica è forse una delle tecnologie attualmente più controverse. Il prolifico tasso di sviluppo che contraddistingue l’industria robotica induce molti a speculare sulla vera natura dell’impatto dei robot e il loro futuro sviluppo.

La robotica è penetrata praticamente in ogni settore conosciuto dall’uomo. Con la loro rapida incursione, i robot hanno avuto un enorme impatto su qualsiasi ambito nel quale siano intervenuti, ma la profondità del loro contributo, sia sotto il profilo economico che sociale, deve ancora essere valutata al fine di garantire un futuro all’insegna di una continua evoluzione e fattibilità ed elaborare una tabella di marcia paneuropea per lo sviluppo dei robot.

Il progetto “Pro-Robot” finanziato dalla CE ha cercato di determinare se lo sviluppo della robotica sia economicamente fattibile e vantaggioso per la società, poiché è assodato che dal punto di vista tecnico è fattibile e valorizzabile.
A tal fine, i partecipanti al progetto hanno analizzato dapprima l’attuale stato di sviluppo in Europa, effettuando una previsione su tutti i settori tecnici nei quali la robotica potrebbe svolgere un ruolo significativo, e in seguito hanno valutato la natura degli ostacoli e delle minacce. Tuttavia, l’ampio spettro d’analisi del progetto ha incluso anche lo studio della natura delle strategie di supporto e delle priorità relative agli aspetti tecnici e finanziari.
Nel complesso, lo studio si è concluso su una nota positiva, indicando che in futuro la robotica umanoide proseguirà nella sua vasta gamma di attività e che l’industria dell’entertainment è destinata ad una grande svolta. Lo studio ha previsto che il settore della robotica continuerà a crescere lentamente ma costantemente. Tuttavia, è emerso che molti mercati sono ancora alla ricerca di fertili terreni di crescita. PRO-ROBOT Report Summary

Siamo di fronte ad una nuova rivoluzione industriale o forse, meglio, al completamento della rivoluzione industriale: oggi piu’ che mai le macchine sostituiranno il lavoro “umano”, come temevano i nostri predecessori di fine ‘800 e come hanno iniziato a vedere in fabbrica i nostri genitori negli anni del boom economico… Ma stavolta non ci si limitera’ al mondo del lavoro come lo conosciamo. Infatti i robot non sono solo “lavoratori” come ci si aspetterebbe dall’etimologia del loro nome (“robota”=lavoro pesante), ma sono sempre di piu’ macchine INTELLIGENTI, presto “PENSANTI”, e le macchine intelligenti possono consentire un incremento del Pil, ma avranno anche l’effetto di ridurre la domanda di persone, comprese quelle intelligenti. Perciò potremmo ritrovarci ad assistere a una società che diventa sempre più ricca, ma in cui gli incrementi di benessere vanno a favore di chi li possiede i robot.

skynet

E alla fine la Skynet, quella di Terminator, deciderà di farci fuori tutti, ma questa è un’altra storia. In ogni caso sono argomenti di discussione interessanti; e non sono nemmeno irrilevanti per quanto concerne la politica economica, considerando che gran parte del dibattito sullo Stato sociale verte su quello che dovrebbe succedere di qui a qualche decennio.